ASSISTENZE CONTRATTUALI



ASSISTENZE NON CONTRATTUALI



ASSISTENZE PER I FIGLI




ASSISTENZE CONTRATTUALI


ASSEGNO FUNERARIO: viene erogato, in caso di decesso del lavoratore, direttamente a:
coniuge oppure
discendente di 1° grado oppure
ascendente di 1° grado.
L'importo è di € 775,00 + € 155,00 per ogni figlio minorenne.
Alla domanda va allegata la seguente documentazione in carta semplice:

  1. Certificato di morte

  2. Stato famiglia

  3. Atto notorio: elenco degli eredi con firma autenticata

  4. Delega con firme autenticate degli eredi maggiorenni ad uno di loro per l'incasso delle competenze.



INFORTUNIO EXTRALAVORO: il modulo per la denuncia dell'infortunio va richiesto telefonicamente all'ufficio Assistenza.

L'intervento è di:

  • €  3.880,00 in caso di morte del lavoratore

  • €  7.750,00 per invalidità permanente al 100 %

  • €  77,50 per ogni punto di invalidità permanente.






ANZIANITA' PROFESSIONALE EDILE  (A.P.E.)

L'Anzianità Professionale Edile viene erogata ogni anno in occasione del 1° maggio. DIRITTO: si matura con 2.100 ore denunciate nel biennio precedente l'anno di liquidazione. L'anno A.P.E. va da ottobre a settembre: la liquidazione del 1° maggio 2014 comprende il periodo da ottobre 2011 a settembre 2013.
Per il raggiungimento del diritto si sommano ore lavorate, ore perse per malattia, infortunio, malattia professionale.
I periodi di servizio militare (88 ore per ogni mese intero), congedo matrimoniale (104 ore), astensione obbligatoria per maternità e congedi parentali di cui all'art. 32 del D.Lgs. n. 151/2001 (ai sensi della legge 30 dicembre 1971, n. 1204, articoli 1, comma 4, e 7, commi 1, 2 e 3, che prevede il diritto di ciascun genitore di astenersi dal lavoro per ogni bambino nei suoi otto anni di vita per un periodo non superiore ai dieci mesi), sono utili per il raggiungimento delle 2.100 ore.

NB: per il riconoscimento di tali periodi figurativi è necessario presentare la relativa documentazione presso la Scrivente (consigliamo di informarsi presso gli uffici circa la documentazione da inviare). Non è sufficiente la comunicazione delle ore figurative da parte del datore di lavoro sulla denuncia di accantonamento per poter considerare valide tali ore.

LIQUIDAZIONE: l'importo da liquidare si calcola moltiplicando le ORE LAVORATE del 2° anno (nell'esempio: ottobre 2012 - settembre 2013) per la quota oraria stabilita contrattualmente a livello nazionale, e che dipende
- dalla qualifica del lavoratore
- dal numero delle liquidazioni percepite


LIQUIDAZIONE 1° MAGGIO 2014


ottobre 2011 - settembre 2012: 1.100 ore
ottobre 2012 - settembre 2013: ore lavorate 850 ore
ore figurative 300 ore
MATURATO DIRITTO = TOTALE 2.250 ore
ORE LIQUIDABILI 850


IMPORTANTE: La Cassa invia i propri dati alla Banca Dati della C.N.C.E. ed importa i dati inviati dalle altre Casse Edili alla stessa.
Vi invitiamo, nel caso abbiate lavorato presso alter Casse Edili, a verificare la Vostra posizione presso la Scrivente.

Qui potete scaricare il modulo dichiarazione del datore di lavoro per ore figurative


SCARICA MODULO



A.P.E. 300 ORE IN CASO DI MORTE O INVALIDITA' PERMANENTE ASSOLUTA

In caso di morte o di invalidità permanente assoluta al lavoro di operai che abbiano percepito almeno una volta la prestazione o comunque abbiano maturato il requisito per la liquidazione A.P.E. e per i quali nel biennio precedente l'evento siano stati effettuati presso la Cassa Edile gli accantonamenti previsti dall'art. 19 del C.C.N.L., è erogata dalla Cassa Edile su richiesta dell'operaio o degli aventi causa una prestazione pari a 300 volte la retribuzione oraria minima contrattuale spettante all'operaio stesso al momento dell'evento.

Nel caso di richiesta per invalidità permanente assoluta si dovrà inviare la seguente documentazione:
- modulo di domanda;
-certificato di invalidità permanente assoluta rilasciato dall'I.N.P.S. oppure dall'I.N.A.I.L. o dall'Unità Operativa di Medicina Legale dell'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia Autonoma di Trento o da Struttura equivalente di altra provincia.

Qualora il certificato rilasciato dall'Unita Operativa di Medicina Legale dell'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari preveda una successiva revisione, sarà necessario attendere il certificato definitivo indicante l'invalidità totale e permanente.

NB: per ulteriori informazioni rivolgersi agli Uffici della Cassa Edile






VESTIARIO ANTINFORTUNISTICO


Le calzature per l'anno in corso vengono fornite dalla Ditta Bongiorno Antinfortunistica S.a.s. - Via E. Fermi, 10 - 24035 Curno (BG) e sono in corso di consegna


I lavoratori dovranno preoccuparsi di comunicare per iscritto alla Cassa Edile
- il numero delle calzature
- la taglia del vestiario da lavoro.
anche utilizzando il modulo di comunicazione dei dati anagrafici.


SCARICA MODULO



Suggeriamo infine ai lavoratori di utilizzare fin da subito le calzature, anche per controllare la presenza di eventuali difetti o punti di debolezza: il cambio delle calzature per difetti costruttivi deve avvenire entro NOVANTA GIORNI dal ricevimento delle stesse. Questo è infatti il termine entro il quale il fornitore cambierà le calzature con difetti di costruzione.

Il corretto utilizzo delle calzature prevede che alle stesse venga prestato un minimo di manutenzione:
- asciugatura graduale e non effettuata appoggiandole direttamente su fonti di calore;
- eliminazione di eventuali residui di cementi, vernici, colori ecc.;




MALATTIA NON PROFESSIONALE

Indennità di malattia: Il C.C.N.L. 18 giugno 2008 prevede che la Ditta anticipi in busta paga l'indennità integrativa per malattia, infortunio sul lavoro o malattia professionale a carico della Cassa Edile.

Il lavoratore non in prova ha diritto all'indennità giornaliera di malattia per tutto il periodo di conservazione del posto di lavoro.
L'erogazione dell'indennità giornaliera di malattia segue le regole esposte di seguito:

Dal 1° al 3° giorno di malattia:
- per malattia fino a 6 giorni:
la Cassa Edile eroga l'indennità giornaliera direttamente al lavoratore: la Ditta non anticipa alcuna indennità giornaliera per conto della Cassa Edile
- per malattia superiore a 6 giorni e fino a 12 giorni: la Ditta anticipa per conto della Cassa Edile l'indennità giornaliera in misura ridotta; la Cassa Edile eroga direttamente al lavoratore la propria quota
- per malattia superiore a 12 giorni: la Ditta anticipa per conto della Cassa Edile l'indennità giornaliera in misura intera.

Dal 4° al 180° giorno di malattia:
l'anticipo da parte della Ditta dell'indennità contrattuale è subordinato al diritto a ricevere l'indennità giornaliera dall'I.N.P.S.

Dal 181° giorno di malattia al compimento del dodicesimo mese (nono mese per operai con anzianità inferiore a tre anni e mezzo), al contrario, l'indennità contrattuale spetta soltanto per le giornate NON INDENNIZZATE dall'I.N.P.S.


Ai fini del pagamento dei primi 3 giorni di malattia, non si considerano le giornate parzialmente lavorate e le assenze - per l'intera giornata o per parte di essa - dovute a visita medica.
La 1^ giornata di malattia documentata, se parzialmente lavorata, viene comunque considerata al fine del conteggio totale delle giornate di assenza, anche se non indennizzata.

L'importo dell'indennità giornaliera anticipato dalla Ditta al lavoratore NON coincide con l'importo che sarà richiesto dalla Ditta alla Cassa Edile. Esponiamo di seguito il meccanismo del conteggio; ove appaiono due percentuali: la prima (la maggiore), si riferisce al calcolo della quota che la Ditta ha indicato in busta paga, la seconda (la minore) è il parametro che la Ditta adotta per calcolare l'importo giornaliero del quale richiederà il rimborso alla Cassa Edile: parte dell'indennità giornaliera di malattia, infortunio e malattia professionale, rimane quindi in carico alla Ditta.

L'importo giornaliero si ottiene moltiplicando la PAGA ORARIA (Minimo di paga base + ex indennità di contingenza + elemento economico territoriale + indennità territoriale di settore + maggiorazione 10% per eventuale caposquadra) per 1° coefficiente contrattuale e per 2° coefficiente contrattuale.


1° COEFFICIENTE CONTRATTUALE

DITTA
= anticipo

CASSA EDILE
= rimborso

0,5495 1° - 2° - 3° giorno per malattia da 6 a 12 giorni 0,500
1,0495 1° - 2° - 3° giorno per malattia superiore a 12 giorni 1,000
0,3795 dal 4° al 20° per i giorni indennizzati dall'INPS 0,330
0,1565 dal 21° al 180° per i giorni indennizzati dall'INPS 0,107
0,5495 dal 181° al 360° per i giorni NON indennizzati INPS 0,500


APPRENDISTI:

***

Stessi scaglioni e coefficienti di calcolo previsti per le altre qualifiche.

***


2° COEFFICIENTE CONTRATTUALE:

orario contrattuale settimanale (normalmente 40 ore) diviso SEI = 6,666


Per i lavoratori part-time o discontinui, l'orario settimanale da dividere per sei risulta quello stabilito con la Ditta.




PROSPETTO QUOTE GIORNALIERE ASS. CONTRATTUALIZZATA - IN RIMBORSO ALLA DITTA

2014

ARCHIVIO

PROSPETTO QUOTE GIORNALIERE ASS. CONTRATTUALIZZATA - EROGAZIONE A LAVORATORE

2014

ARCHIVIO







INFORTUNIO SUL LAVORO - MALATTIA PROFESSIONALE


Il lavoratore non in prova ha diritto all'indennità giornaliera per tutto il periodo di conservazione del posto di lavoro.

L'importo giornaliero del 1° giorno successivo all'infortunio si ottiene moltiplicando la PAGA ORARIA (Minimo di paga base + ex indennità di contingenza + elemento economico territoriale + indennità territoriale di settore + maggiorazione 10% per eventuale caposquadra) per 1° coefficiente contrattuale e per 2° coefficiente contrattuale.


1° COEFFICIENTE CONTRATTUALE


DITTA
= anticipo

CASSA EDILE
= rimborso

0,2538  dal 1° al 90° giorno 0,234
0,0574  dal 91° giorno per tutto il periodo di mantenimento del posto di lavoro 0,045


2° COEFFICIENTE CONTRATTUALE:

orario contrattuale settimanale (normalmente 40 ore) diviso SETTE  =  5.714


Per i lavoratori part-time o discontinui, l'orario settimanale da dividere per sette risulta quello stabilito con la Ditta.<



RIMBORSO ALL'IMPRESA DA PARTE DELLA CASSA EDILE


L'art. 20 del C.C.P.L. 29.11.2006 prevede che: la Ditta richieda alla Cassa Edile il rimborso della percentuale contrattualmente prevista a carico della stessa di quanto anticipato in busta paga al lavoratore. Il diritto dell'Impresa di ottenere il rimborso dalla Cassa Edile è subordinato ai seguenti requisiti:

  1. Monte ore:
    400 ore conteggiate a favore del lavoratore nel trimestre precedente il mese di inizio della malattia o dell'infortunio, ridotte a
    350 ore se la malattia o l'infortunio sono iniziati nei mesi di aprile - maggio - giugno;
    ESEMPIO:
    - malattia/infortunio del 31.01.2013: trimestre di rilevamento da ottobre a dicembre 2012 = 400 ore;
    - malattia/infortunio del 31.05.2013: trimestre di rilevamento da febbraio ad aprile 2012 = 350 ore.
    Ore da conteggiare: ordinarie di lavoro + ore malattia/infortunio + ore CIG + ore ferie, permessi, festività + ore comunque retribuite.
    Le 350/400 ore saranno proporzionalmente ridotte in caso di lavoro a tempo parziale. Se nel trimestre sono stati eseguiti versamenti presso altre Casse Edili, il monte ore necessario potrà essere raggiunto con le ore denunciate presso tali Casse Edili, allegando le fotocopie delle denunce mensili, debitamente quietanziate, presentate alle suddette Casse Edili.
    Nel caso non si raggiunga il minimo di ore richiesto nel trimestre, il rimborso sarà:
    - proporzionale (alle ore denunciate) se il lavoratore è assunto da più di TRE mesi;
    - intero se il lavoratore è assunto da meno di TRE mesi.

  2. Regolarità dei versamenti fino al mese precedente a quello cui si riferisce la richiesta di rimborso.
  3. Documentazione medica, in fotocopia leggibile, per l'intero periodo denunciato o per il quale si richiede rimborso.
    In Caso di certificato medico di difficile lettura per scarsa visibilità dei dati, si raccomanda di non ritoccare il certificato, ma di spedire l'originale alla Cassa Edile. Il certificato sarà prontamente restituito alla Ditta.
    Il modulo "Denuncia/Richiesta rimborso" dovrà essere presentato anche nel caso in cui la Ditta non anticipi alcun importo per conto della Cassa Edile: la Contrattazione Provinciale prevede infatti casi in cui l'erogazione di indennità giornaliera di malattia viene liquidata direttamente dalla Cassa Edile al lavoratore.
    Si invitano le Ditte alla corretta compilazione di tutte le parti del modulo, per evitare ritardi o sospensioni del rimborso richiesto.


N.B.: A norma contrattuale (art. 20 del C.C.P.L. 24 novembre 2006), la Ditta decade dal diritto al rimborso se la domanda non è presentata entro il termine di "un anno successivo alla scadenza del periodo di paga cui il trattamento di malattia, infortunio e malattia professionale si riferisce".






COMPILAZIONE DEL MODULO DENUNCIA
RICHIESTA RIMBORSO MALATTIA/INFORTUNIO


1^ pagina – ANAGRAFICA DITTA – LAVORATORE

Ditta: esatta Ragione Sociale della Ditta
Codice C.E.: numero di codice attribuito dalla Cassa Edile alla singola Ditta
Anagrafica Lavoratore: Cognome, nome, data di nascita
Codice C.E. del lavoratore: esporre il codice di iscrizione del lavoratore presso la Scrivente
Contratto di Formazione: si / no

QUALIFICA:
Capo squadra 1°
Capo squadra 2°
Operaio specializzato
Operaio qualificato
Operaio comune
Apprendista: specificare semestre.

PAGA ORARIA: formata da minimi contrattuali di:
Paga Base
Indennità di Contingenza
Elemento Economico Territoriale
Indennità Territoriale
10% caposquadra

INFORTUNIO EXTRAPROFESSIONALE / STRADALE: importante segnalare se la malattia o l'infortunio siano conseguenza di incidente stradale. TRIMESTRE RIFERIMENTO: trimestre precedente alla data di inizio della malattia o alla data dell'infortunio sul lavoro

Esempio: data inizio: 31.01.2013 = 400 ORE nel trimestre di rilevamento da ottobre a dicembre 2012.
data inizio: 31.05.2013 = 350 ORE nel trimestre di rilevamento da febbraio ad aprile 2013.

LE ORE DA SOMMARE: ordinarie di lavoro - ore malattia/infortunio - ore CIG - ore ferie permessi festività - ore comunque retribuite.
Se nel trimestre sono stati eseguiti versamenti per il lavoratore presso altre Casse Edili, il monte ore necessario potrà essere raggiunto con le ore denunciate presso tali Casse Edili: in tal caso saranno allegate le fotocopie delle denunce mensili, debitamente quietanziate, presentate alle suddette Casse Edili.

ORARIO SETTIMANALE: l'orario di lavoro in atto nel periodo di malattia/infortunio di cui sta richiedendo il rimborso.

2^ pagina – PROSPETTO LIQUIDAZIONE GIORNI
MALATTIA

PERIODO DENUNCIATO: periodi oggetto della richiesta di rimborso.
Segnare le caselle Inizio - Continuazione - Fine, rispecchiando l'effettiva situazione della denuncia presentata, in rapporto all'intero periodo di malattia.
Inizio - Continuazione: 1^ denuncia di malattia che prosegue nel mese seguente.
Inizio - Fine: unica denuncia per l'intero periodo di malattia.
Continuazione: denuncia intermedia di una malattia.
Continuazione - Fine: ultima denuncia di periodo di malattia con rimborsi precedenti.

PROSPETTO CONTEGGIO GIORNI IN RIMBORSO

PRIMI 3 GIORNI:    Malattia fino a 6 giorni: nessun giorno anticipato da Ditta.
Malattia da 7 a 12 gg: giornate rimborsabili secondo normativa INPS, con l'importo della colonna "A" della tabella predisposta dalla Scrivente.
Malattia oltre 12 gg. giornate rimborsabili secondo normativa INPS, con l'importo della colonna "B" della tabella predisposta dalla Scrivente.

Dal 4° al 20° giorno:    giornate rimborsabili secondo normativa INPS, con l'importo della colonna "C" della tabella predisposta dalla Scrivente.

Dal 21° al 180° giorno:    giornate rimborsabili secondo normativa INPS, con l'importo della colonna "D" della tabella predisposta dalla Scrivente.

Dal 181° per tutto il periodo di mantenimento del posto di lavoro:    giornate non festive NON liquidate dall'INPS, con l'importo della colonna "E"della tabella predisposta dalla Scrivente.

Esporre correttamente giorni liquidati e non liquidati in maniera tale che il totale dei giorni corrisponda alle giornate di calendario del periodo.

INFORTUNIO SUL LAVORO - MALATTIA PROFESSIONALE


GIORNO DELL'INFORTUNIO: non rientra nel conteggio del periodo di inabilità
DAL 1° AL 90° GIORNO: per tutti i giorni di calendario con documentazione INAIL (colonna "1-90")
DAL 91° GIORNO: per tutti i giorni di calendario con documentazione INAIL (colonna "oltre 90")


DATA - TIMBRO e FIRMA: essenziali per il corretto completamento della pratica e conseguente rimborso degli importi anticipati.


MODULO RICHIESTA RIMBORSO





CIGO APPRENDISTI

L’ANCE Trento, Sezione Autonoma dell’Edilizia di Confindustria Trento, la Sezione Edilizia dell’Associazione Artigiani della Provincia di Trento e la F.e.N.E.A.L – U.I.L., la F.I.L.C.A. - C.I.S.L. e la F.I.L.L.E.A. – C.G.I.L. hanno sottoscritto, il 16 dicembre 2008, appositi accordi per rendere operativa a livello territoriale la nuova prestazione della Cassa Edile “CIGO apprendisti”, prevista nelle recenti modifiche ai contratti collettivi nazionali dell’edilizia industria ed artigianato, che intende far beneficiare i lavoratori apprendisti di un trattamento analogo a quello di Cassa Integrazione Guadagni spettante agli operai.
Gli accordi, pur in un momento di difficoltà del settore, intendono rappresentare un segnale di attenzione dell’industria e dell’ artigianato edile nei confronti dell’area dell’apprendistato e confermano nuovamente la Cassa Edile quale importante strumento per l’attuazione di politiche del lavoro nel settore.
La prestazione, che è a carico della Cassa Edile, è destinata agli apprendisti sospesi dal lavoro per eventi meteorologici che di fatto impediscono l’esecuzione delle lavorazioni (pioggia, freddo, gelo, neve,…) nel caso di sospensioni delle lavorazioni di almeno un giorno avvenute dopo il 1 luglio 2009.
Operativamente sarà l’impresa a pagare all’apprendista sospeso una somma pari a quella che ricevono gli operai messi in cassa integrazione (80% della paga comunque entro i massimali previsti dall’INPS).
L’impresa poi chiederà il rimborso alla Cassa Edile non prima di aver ricevuto dall’INPS l’autorizzazione alla Cassa integrazioni per gli operai occupati nel cantiere dove era occupato l’apprendista.
Per finanziare tale prestazione, prevista per un massimo di 150 ore di sospensione lavorativa in un anno, le imprese industriali ed artigiane sono tenute a versare alla Cassa Edile, fin dal primo gennaio 2009 ed entro i termini stabiliti per il versamento degli altri contributi dovuti, un contributo per i soli apprendisti in forza fissato nella misura del 2,50% calcolato sulla paga base di fatto, sull’ex indennità di contingenza, sull’E.E.T., sull’ indennità territoriale di settore e sul trattamento economico per festività residue.
Il pagamento della prestazione CIGO viene effettuato solo se l’apprendista risulta essere iscritto alla Cassa Edile di Trento al momento della sospensione e se può vantare un’anzianità lavorativa nell’impresa in cui è occupato al momento della sospensione di almeno 300 ore lavorative versate presso la Cassa Edile di Trento nei 12 mesi precedenti.
L’impresa potrà ottenere il rimborso da parte della Cassa Edile solo se, al momento del rimborso, risulta in regola con il versamento degli accantonamenti e delle contribuzioni dovute alla Cassa Edile. Inoltre la Cassa Edile verificherà se l’impresa aveva indicato, nella denuncia mensile dei lavoratori, il cantiere presso il quale era occupato l’apprendista al momento della sospensione e il numero di ore di sospensione dall’attività lavorativa.
La domanda per essere accolta dovrà pervenire alla Cassa Edile entro i 30 giorni successivi al rilascio, da parte dell’INPS, dell’autorizzazione all’intervento CIG per eventi meteorologici per il cantiere in cui era occupato il personale apprendista.
Gli accordi territoriali prevedono anche che l’impresa possa anticipare all’apprendista, per la sospensione dell’attività lavorativa in dicembre e in gennaio, fino a 50 ore della prestazione anche prima del rilascio da parte dell’INPS dell’ autorizzazione dell’intervento CIG per il cantiere in cui l’apprendista era occupato.
In questo caso, la Cassa Edile rimborserà l’importo all’impresa, a seguito di apposita domanda, dietro comprova della sola avvenuta richiesta della CIG per gli operai.
Naturalmente, nel caso particolare sopra descritto, se l’INPS non accoglie la domanda di autorizzazione alla corresponsione della CIG presentata dall’impresa per motivi indipendenti dalla volontà di quest’ultima, ovvero se risulta che l’apprendista non abbia ripreso il lavoro per dimissioni – la ripresa rimane una condizione necessaria in tutti i casi di erogazione della prestazione -, l’impresa procederà al conguaglio della prestazione corrisposta all’apprendista sulla retribuzione o altre somme da pagare all’ apprendista e successivamente rimborserà la Cassa Edile delle somme così recuperate.
Gli accordi disciplinano poi anche il caso di cantiere dove sono occupati solo apprendisti e per il quale in caso di sospensione dell’attività lavorativa non è previsto per legge alcun intervento di cassa integrazione da parte dell’INPS.
In quest’ultimo caso la domanda di rimborso alla Cassa Edile della prestazione dovrà avvenire entro il termine previsto per la presentazione alla Cassa Edile della denuncia mensile dei lavoratori occupati relativa al periodo in cui si è verificato l’evento (giorno 25 del mese successivo).
Considerando che sempre in questo ultimo caso non vi è alcuna domanda all’Inps di autorizzazione all’erogazione della Cassa Integrazione Guadagni, alla domanda di rimborso alla Cassa Edile l’impresa dovrà allegare la documentazione che sarà indicata dalla Cassa Edile.


Scarica il modulo di richiesta RIMBORSO CIGO








ASSISTENZE NON CONTRATTUALI

in vigore dal 01 OTTOBRE 2013 al 30 SETTEMBRE 2014


N.B.: A partire dal 01 Ottobre 2013 (salvo dove specificato diversamente) NON vengono più erogate le seguenti assistenze:
- CONTRIBUTO UNIVERSITA' (dal 01 Gennaio 2014)
- CONTRIBUTO PREMIO DI LAUREA
- CONTRIBUTO COLONIA AERAT
- PREMIO AI GIOVANI
- PREMIO ANZIANITA' DI SETTORE


PER IL LAVORATORE


Erogate a tutti i lavoratori che ne facciano richiesta purché attivi e regolari nei versamenti alla data dell'evento (=data fattura) con un minimo di 800 ore lavorate in provincia di Trento nei dodici mesi precedenti.
Si ricorda che queste assistenze sono ripetibili nell'arco dell'anno A.P.E., entro i limiti di contributo definiti. La domanda deve essere presentata ENTRO 12 mesi dalla data della fattura, utilizzando l'apposito modulo domanda.
Per le assistenze liquidate con un massimale annuo (cure dentarie e occhiali) il periodo di riferimento è riferito all'anno APE (dal 01 ottobre al 30 settembre dell'anno successivo).
Per la verifica non viene più richiesta la dichiarazione del datore di lavoro ad eccezione dell'assistenza per le cure dentarie dei familiari. La presenza verrà verificata dalla denuncia di accantonamento presentata mensilmente dell'Impresa (oppure allegando dichiarazione con firma autenticata in municipio attestante la disoccupazione o la mobilità).
N.B.: Verranno rimborsate solo le fatture emesse in Italia.




APPARECCHI ACUSTICI :

viene rimborsato il 60% della fattura con un contributo massimo per ogni fattura pari ad € 800,00.

Documentazione richiesta:
- attestazione del fornitore
- fattura in originale
- fotocopia del certificato medico con la prescrizione.

SCARICA  MODULO  APPARECCHI  ACUSTICI





CURE DENTARIE (fatture emesse in Italia):

a) minimo ore richieste 800 ore nei 12 mesi precedenti la data della fattura: viene rimborsato il 60% della fattura, per anno APE, con un contributo massimo per anno pari ad € 650,00.
b) con requisito di 2100 ore nei 24 mesi precedenti la data della fattura delle quali 1000 lavorate in provincia di Trento: viene rimborsato il 60% della fattura con un contributo massimo per anno A.P.E. pari ad € 800,00.

Documentazione richiesta:
- attestazione del medico dentista
- fattura in originale.

SCARICA MODULO  CURE  DENTARIE




CURE DENTARIE per Familiari fiscalmente a carico (fatture emesse in Italia):

Figli fino al compimento dei 21 anni di età e/o coniuge.
Rimborso pari al 60% della fattura, per anno APE, con un massimo annuale complessivo di:
Euro 300,00 se nel nucleo familiare è presente un figlio e/o il coniuge;
Euro 500,00 se nel nucleo familiare sono presenti due o più figli.

Requisti richiesti:
- regolarità dei versamenti del datore di lavoro e presenza in provincia di Trento alla data della fattura;
- 2100 ore (delle quali 1.000 lavorate in provincia di Trento) nei 24 mesi precedenti la data della fattura;
- la fattura deve essere intestata al familiare a carico;
- la richiesta di prestazioni deve essere tassativamente pervenire entro 12 mesi dalla data della fattura.


Documentazione richiesta:
- modulo di domanda;
- attestazione del medico dentista;
- fattura in originale (che deve essere intestata al familiare - o al lavoratore con esplicito riferimento al familiare);
- stato famiglia in carta semplice o autocertificazione compilata dal lavoratore allegando copia del documenti di identità;
- fotocopia del codice fiscale del familiare;
- dichiarazione del datore di lavoro ai fini fiscali;
- dichiarazione del lavoratore ai fini fiscali.

SCARICA  MODULO  CURE  DENTARIE  FAMILIARI  A  CARICO




OCCHIALI / LENTI :

viene rimborsato il 60% della fattura con un contributo massimo per anno A.P.E. pari ad € 200,00.

Documentazione richiesta:
- attestazione del fornitore
- fattura in originale
- fotocopia del certificato medico o dell'ottico (attestazione di prescrizione).

SCARICA MODULO PROTESI OCULISTICHE



CONTRIBUTO INTERVENTO CHIRURGICO LASER AGLI OCCHI :

viene rimborsato il 60% della fattura con un contributo massimo pari ad € 200,00 per occhio.

Documentazione richiesta:
- attestazione della prestazione effettuata
- documento di pagamento
- fotocopia del certificato medico di prescrizione.

N.B.: Nei due anni successivi all'intervento non sarà erogato alcun importo per protesi oculistiche.

SCARICA MODULO LASER OCCHI




PROTESI VARIE :

viene rimborsato il 60% della fattura senza massimale (le protesi dentarie rientrano nelle cure dentarie).

Documentazione richiesta:
- attestazione del fornitore
- fattura in originale
- fotocopia del certificato medico con la prescrizione.

SCARICA  MODULO  ASSISTENZE  VARIE



CONTRIBUTO MATERNITA' :

Per le lavoratrici che sospendono l'attività per maternità per il periodo di astensione facoltativa dal lavoro
Il contributo è pari ad euro 150,00 mensili per il periodo dell'astensione.

Documentazione richiesta:
- modulo di domanda
- stato famiglia in carta semplice o
autocertificazione compilata dal lavoratore allegando copia del documenti di identità;
- certificato di nascita del figlio
- documentazione attestante la sospensione facoltativa.

SCARICA  MODULO  MATERNITA'









PER I FIGLI



ASSEGNO DI STUDIO :


- SCUOLE SUPERIORI O ISTITUTI PROFESSIONALI :

l'assegno di studio è pari a € 160,00 per 1° e 2° anno della scuola superiore o professionale.
l'assegno di studio è pari a € 250,00 per 3°, 4° e 5° anno della scuola superiore o professionale.

Allegare:
- attestazione ai fini fiscali
- stato famiglia in carta semplice o autocertificazione compilata dal lavoratore allegando copia del documenti di identità;
- certificato di frequenza della scuola superiore
- fotocopia del codice fiscale


La domanda deve essere presentata entro il 31 DICEMBRE di ogni anno;
Il limite massimo di età è di 28 anni;
E' richiesta la presenza del lavoratore nel precedente mese di SETTEMBRE;
La domanda deve essere completata entro il 30 GIUGNO: le domande incomplete a tale data vengono archiviate.

SCARICA  MODULO  SUPERIORI




ASSEGNO HANDICAP :

viene concesso ai lavoratori edili per i figli con invalidità pari al 100%. Il rimborso è di € 600,00 all'anno ed è erogabile TRE sole volte.
La richiesta deve essere completa di:

- Modulo di domanda
- stato famiglia in carta semplice o autocertificazione compilata dal lavoratore allegando copia del documenti di identità;
- documentazione commissione medica attestante il grado di invalidità.

SCARICA  MODULO  CONTRIBUTO  HANDICAP



 




Se non riuscite a visualizzare i moduli scaricati,
è necessario fare il download del seguente programma: